Sicilia
Settembre 2017
Durata: 8 giorni, 7 notti
Trapani e dintorni: il mio viaggio di rinascita, tra mare, luce e silenzi buoni
Ci sono viaggi che non si fanno solo per vedere un posto nuovo, ma per ritrovarsi.
Dopo un periodo molto difficile, avevo bisogno di sole, di mare, ma soprattutto di tempo per me.
Così ho scelto di partire da sola, con il desiderio di respirare senza fretta, ascoltare il vento, camminare in silenzio e stare con me stessa, senza spiegazioni.
E dove, se non in Sicilia, dove il calore del sole e quello delle persone sembrano non finire mai?
Ho trovato una casa deliziosa a Trapani, semplice ma accogliente, perfetta per quello che cercavo: un luogo dove stare bene, leggere, scrivere, ascoltare il silenzio.
Trapani è stata un punto strategico perfetto: ogni giorno una gita diversa, e ogni sera il ritorno in un angolo che cominciava a sapere di casa.
Le spiagge nei dintorni sono un sogno di sabbia chiara e mare trasparente, e i colori di questa terra – il blu, l’ocra, il verde selvaggio – sembrano fatti apposta per lenire l’anima.
Appena arrivata, l’imprevisto: si rompe l’obiettivo della mia macchina fotografica. Panico, sconforto!
Ma non potevo rinunciare a catturare quei paesaggi così intensi. Con un po’ di ingegno e pazienza, sono riuscita comunque a usarla.
E forse proprio questo limite ha reso ogni scatto più vero, più sentito.
Perché, quando hai bisogno di bellezza, la trovi ovunque, anche se non è perfetta.
Ogni giornata era diversa, ma tutte avevano gli stessi ingredienti:
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un pasto buono, semplice e pieno di sapore;
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una chiacchiera gentile, con persone che ti accolgono senza invaderti;
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un angolo di storia, che affiora tra le strade e nei profumi.
Tra le saline al tramonto, le passeggiate a Erice, il vento sulle coste di San Vito Lo Capo o le barche ormeggiate a Marsala, tutto sembrava dirti:
"Va bene così, respira, sei al posto giusto."
Non ho fatto grandi cose, non ho visto tutto.
Ma mi sono fermata, ho ascoltato. E lentamente, giorno dopo giorno, qualcosa dentro di me ha cominciato a sciogliersi.
La Sicilia mi ha fatto un dono prezioso: mi ha ricordato che si può rinascere, anche in silenzio, anche da soli, anche con un obiettivo fotografico malfunzionante.
Non invidio a Dio il paradiso perché sono ben soddisfatto di vivere in Sicilia.
I don't envy God heaven because I am very satisfied to live in Sicily.
(Federico II di Svevia)
Gallery
Food and drink
1. Gelateria Liparoti (Trapani)
Una delle migliori gelaterie visitate, con gusti insoliti e qualità eccellente, personale attento e cortese, su consiglio di trapanesi doc. Info
2. Ittiturismo La Tramontana (Trapani)
Di fatto una Cooperativa di pescatori che ha intrapreso l’attività ittituristica con il finedi produrre, preparare e somministrare nei locali aziendali preparazioni gastronomiche ottenute prevalentemente con alimenti di produzione propria e di aziende locali, oltre alla vendita di Prodotti Agroalimentari Tradizionali prodotti dall’azienda. Info
3. Cous cous Fest (S. Vito lo Capo)
Un evento che mette a confronto mondi diversi e buon cibo con divertimento e eventi musicali, incastonato tra due riserve naturali. Divertimento e sapori etnici e mille e uno varietà di cous cous. Info
Trapani
Città della Sicilia occidentale si affaccia sulle Isole Egadi con la torre di guardia Torre di Ligny, risalente al XVII secolo, che ospita il Museo della Preistoria e di Archeologia Marina. A nord del porto, la Chiesa del Purgatorio conserva sculture in legno che sfilano attraverso la città durante la Processione dei Misteri a Pasqua. Trapani è davvero una città contraddittoria, tra i bellissimi edifici barocchi e liberty si insinuano zone cresciute senza una minima progettazione.
Saline
Le saline di Trapani e Pacecoe quelle di Mozia, più vicine a Marsala, fanno parte di un'area protetta. Le saline sono tuttora operative, sebbene le lavorazioni siano cambiati nel tempo, e sono tuttora visitabili le antiche vasche e i vecchi mulini. Lo spettacolo che offrono è davvero emozionante e un aperitivo al tramonto è un'emozione da non perdere.
Erice
Al mattino mi godo il sole alla Riserva dello Zingaro, dove si può scegliere tra diverse calette in cui fermarsi per fare un bagno in acque cristalline. Nel pomeriggio mi dirigo nella cittadina di Erice.
Salgo con la funicolare e mi godo lo spettacolo della vista su Trapani e le tre isole di fronte, Favignana, Marettimo e Levanzo. Il paese medievale è davvero molto bello.
Segesta
Il Tempio di Segesta all'interno dell'omonimo parco, è uno dei pochi monumenti che si conservano perfettamente integri dall'antichità, si innalza in maestosa solitudine sul pianoro che si erge a strapiombo sul Vallone della Fusa, dove scorre il fiume che le fonti antiche denominavano Scamandro (il fiume di Troia) ed è perfetto all'interno dell'ambiente naturale in cui è inserito, emozionante anche il teatro con gli scranni perfettamente conservati in pietra calcarea.
Scopello
Non poteva mancare una visita alla Tonnara di Scopello una delle più importanti e antiche di tutta la Sicilia all'interno della Riserva dello Zingaro.
Bella la visita guidata che ti fa scoprire l'antica tradizione della pesca dei tonni, atrtraverso la scoperta degli attrezzi dell’epoca, l’arte tessile per fare le reti e le imbarcazioni originali, il tutto affacciato sui faraglioni che si ergono imponenti nel mare cristallino.
